La piazza principale di Zafferana Etnea con la facciata in pietra chiara della chiesa madre a due campanili, una fila di platani potati, panchine e palazzi a più piani, con le pendici dell'Etna e un pennacchio di fumo sullo sfondo
La piazza principale di Zafferana Etnea con la facciata in pietra chiara della chiesa madre a due campanili, una fila di platani potati, panchine e palazzi a più piani, con le pendici dell'Etna e un pennacchio di fumo sullo sfondo. Foto: Rabe! · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Quando al mare l'estate comincia a sfumare, sulle pendici dell'Etna inizia un'altra stagione: quella del miele, dei funghi, delle castagne e del vino nuovo. Il modo migliore per assaggiarla è l'Ottobrata di Zafferana Etnea, una festa che ogni domenica di ottobre trasforma il centro di questo paese del versante orientale del vulcano in un grande mercato dei sapori dell'Etna. Da Casa Fede Zafferana Etnea si trova a circa 29 km: in circa tre quarti d’ora d’auto si passa dal mare ai boschi.

Zafferana, la città del miele

Zafferana Etnea sorge a circa 580 metri di altitudine, sul versante est dell'Etna, all'interno di un paesaggio di vigneti, frutteti, castagneti e colate laviche. È conosciuta come città del miele: l'apicoltura è da sempre una delle attività più importanti del territorio, grazie alla varietà di fioriture fra la costa e la montagna.

La storia del paese è legata a doppio filo a quella del vulcano. Nel 1792 una colata di lava si fermò alle porte dell'abitato, e nel 1992 un'altra lava si arrestò a meno di un chilometro dal centro, in contrada Piano dell'Acqua. Nel territorio comunale si apre anche una parte della Valle del Bove, la grande depressione sul fianco orientale dell'Etna.

Che cos'è l'Ottobrata

L'Ottobrata nasce alla fine degli anni Settanta come una piccola mostra-mercato dei prodotti locali e, edizione dopo edizione, è diventata uno degli appuntamenti autunnali più frequentati della Sicilia orientale. Si svolge tutte le domeniche di ottobre nel centro storico, con il patrocinio del Comune, e ogni domenica è di solito dedicata a un prodotto diverso del territorio.

I protagonisti delle domeniche

  • Il miele: quello di zagara e delle altre fioriture del vulcano, protagonista assoluto in un paese che ne ha fatto il suo simbolo.
  • L'uva e il vino: ottobre è il mese della vendemmia appena conclusa sulle pendici del vulcano.
  • Le mele dell'Etna, coltivate nei frutteti di montagna.
  • I funghi e le castagne, frutto dei boschi del versante orientale, che chiudono di solito il mese.

Accanto a questi si trovano olio e olive, frutta di stagione come melograni, noci, fichi e pistacchi, salumi e formaggi siciliani e i dolci della tradizione, fra cui paste di mandorla e zeppole.

Non solo sapori: artigianato e paese

L'Ottobrata è anche un'occasione per scoprire il paese. Lungo le vie del centro gli artigiani mostrano i loro mestieri: lavorazione del rame, del ferro e della pietra lavica, ceramica, cesti intrecciati a mano. Nel Palazzo di Città si allestiscono di solito mostre e incontri, e la festa è accompagnata da musica e spettacoli.

Fra uno stand e l'altro vale la pena alzare gli occhi verso la chiesa madre di Santa Maria della Provvidenza, il monumento più importante del paese: iniziata nel 1731, ha una facciata in pietra bianca con due campanili e domina la piazza principale, con l'Etna alle spalle.

Consigli per la giornata

L'Ottobrata richiama molti visitatori, soprattutto nelle ore centrali della domenica. Ecco qualche consiglio pratico:

  • Partite presto al mattino: troverete il paese più tranquillo e più facilità di parcheggio.
  • Vestitevi a strati: a quasi 600 metri, in ottobre, le temperature possono essere più fresche che sulla costa.
  • Portate una borsa capiente per miele, castagne e prodotti da portare a casa.
  • Con i bambini l'ottobrata è piacevole: è un mercato all'aperto e spesso ci sono attività pensate per le famiglie.

Se volete abbinare alla festa un'escursione sull'Etna, ricordate che le uscite in quota si fanno con guide autorizzate e che l'accesso alle zone sommitali dipende dall'attività del vulcano e dalle ordinanze in vigore. Il programma dell'Ottobrata, con il tema di ogni domenica, cambia ogni anno: verificatelo sui canali ufficiali del Comune di Zafferana Etnea e del comitato organizzatore.

Dal vulcano al mare, a Casa Fede

Ottobre è un mese bellissimo per venire a Giardini Naxos: il mare è ancora tiepido, le giornate sono miti e la costa è più tranquilla. Una domenica sull'Etna e il giorno dopo al mare, a circa 5 minuti a piedi da Casa Fede: è il bello di questa zona. Chi torna dall'Ottobrata con il bottino di funghi e castagne può sfruttare la cucina con piano a induzione della Suite Familiare o l'angolo cottura della Camera Ortensia, oppure il barbecue della terrazza comune per una serata d'autunno all'aperto.

Dopo la festa, a casa a due passi dal mare

Climatizzazione, Wi-Fi ad alta velocità, macchina da caffè e bollitore in ogni camera: un rifugio di charme a Giardini Naxos da cui partire e a cui tornare.